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Cronologia rivoluzione tedesca

Qui di seguito ho riportato qualche data per comprendere il contesto in cui si sviluppò l’attività e il pensiero del Gruppo Spartacus, del quale facevano parte Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg. Di quest’ultima, Spartacus pubblicherà la pressoché totalità delle opere. Il contesto è quello della Germania del dopoguerra. Si trattò di una vera e propria « rivoluzione », che vide mobilitarsi, sull’onda degli eventi che negli stessi anni si andavano consumando in Russia, soprattutto masse di operai e di soldati nel periodo che va dal 1918 al 1921. La prima brochure di Spartacus si intitolò non a caso Spartacus et la commune de Berlin, testo ripubblicato nel 1949 e nel 1977.

“La rivoluzione tedesca è un illustre sconosciuto nella memoria storica che in genere è ferma a dopo il trauma hitleriano; se vai a vedere la storiografia in Francia sulla rivoluzione tedesca trovi uno squilibrio incredibile tra la rivoluzione russa e quella tedesca. E’ vero che la rivoluzione russa ha avuto un peso storico successivo molto grande, ma questo è una dislocazione della forza di gravità e dell’importanza che essa stessa è un fatto storico. Il peso dei russi rispetto al peso dei tedeschi, si capovolge, aumenta a dismisura; questo significa che la rivoluzione che i tedeschi cercarono di fare praticamente scompare, e poi viene seppellita sotto il macigno del nazismo, della guerra, e della configurazione geopolitica dell’Europa. Pian piano i fili si ricompongono, ma ai tempi in cui Spartacus pubblica la “Comune di Berlino” di Prudhommeaux è proprio un filo sottilissimo, che poi si ispessirà un po’ nel maggio, e poi successivamente. Se vai a vedere (ad esempioqui)ancora adesso è in corso la pubblicazione dei materiali più importanti della rivoluzione tedesca perchè non erano mai stati pubblicati.” –
intervista a Roberto, Archivio Primo Moroni